Pacchetto sicurezza 2026 (II parte)

Approfondimento di Massimo Ancillotti

Massimo Ancillotti 11 Febbraio 2026
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In attesa della pubblicazione formale in gazzetta Ufficiale procediamo nella illustrazione – del tutto meramente divulgativa – delle novità introdotte dal decreto legge recante il pacchetto sicurezza 2026.
 
Disposizioni in tema di ordine sicurezza pubblica. Perquisizione sul posto ex articolo 4 legge 152/1975 e  c.d. fermo preventivo.
 
L’articolo 7 del decreto-legge contiene una serie di disposizioni a tutela dell’ordine e sicurezza pubblica e, soprattutto, inserisce, proprio dopo il ben noto accompagnamento per identificazione per motivi di pubblica sicurezza (di cui all’articolo 11 del d.l. 21 marzo 1978, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 maggio 1978, n. 191), l’articolo 11-bis dedicato a quello che a livello giornalistico è stato definito come fermo preventivo o, più correttamente, una misura preventiva rappresentata, nella sostanza, da un accompagnamento e da un trattenimento coattivo presso gli uffici di polizia procedenti per il compimento di non ben precisate attività di polizia limitato nel tempo e comunque per un periodo non superiore a 12 ore . Il tutto al sussistere di ben precisati e dettagliati presupposti operativi ed oggettivi.

Prima di illustrare però tale nuova preventiva misura limitativa della libertà personale, analizziamo le modifiche all’articolo 4 della legge 22 maggio 1975, n. 152 recante disposizioni a tutela dell’ordine pubblico, relativo alla c.d. identificazione e perquisizione sul posto di “polizia.

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► Vedi anche: Pacchetto sicurezza 2026 – I parte

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