La destinazione a parcheggio impressa dallo strumento urbanistico a determinate aree, non comportando automaticamente l’ablazione dei suoli e, anzi, ammettendo la realizzazione anche da parte di privati, in regime di economia di mercato, delle relative attrezzature destinate all’uso pubblico, costituisca vincolo conformativo, e non anche espropriativo, della privata proprietà per cui la relativa imposizione non necessita della contestuale previsione di un indennizzo, né di una puntuale motivazione sulle ragioni poste a base della eventuale reiterazione della previsione.
Aree destinate a parcheggio pubblico – contestuale previsione di un indennizzo
Consiglio di Stato sez. IV, 2/9/2011 n. 4951
Leggi anche
Decreto Sicurezza: nota di lettura del Servizio Bilancio del Senato
Dossier n. 337/2025
11/03/26
Telecamere e multe stradali: il Garante privacy ferma i sistemi non conformi
Provvedimento Garante per la protezione dei dati personali 12 febbraio 2026, n. 102
10/03/26
Sicurezza e immigrazione, Piantedosi al Senato: focus su violenza urbana e controllo del territorio
Le risposte a cinque interrogazioni parlamentari sulla sicurezza e ordine pubblico
10/03/26
Decreto Sicurezza: nuove risorse per videosorveglianza e polizia locale, estensione del Daspo urbano e misure per la sicurezza delle città
La nota ANCI sulle novità del decreto-legge n. 23/2026
05/03/26
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento