Le Province italiane hanno lanciato un appello forte e chiaro in risposta al rischio a collegamenti, sicurezza e continuità dei servizi provocato dagli ultimi eventi metereologici: servono interventi di straordinaria urgenza per ripristinare nel più breve tempo possibile la viabilità compromessa nelle aree colpite dall’ondata di maltempo che ha investito Abruzzo, Molise e Puglia. A chiederlo è il Comitato Direttivo dell’UPI, che ha approvato all’unanimità un ordine del giorno in cui si sollecita il ripristino immediato dei collegamenti interrotti, anche attraverso l’utilizzo di strutture temporanee in sostituzione dei ponti crollati. Una richiesta che nasce da una situazione definita gravissima, con strade provinciali spezzate, tratti chiusi e intere comunità finite in una condizione di isolamento forzato.
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Le richieste al Governo: risorse e un piano per uscire dall’isolamento
Al centro del documento approvato dall’UPI c’è la necessità di mettere rapidamente a disposizione fondi straordinari per le Province colpite, così da consentire il ripristino immediato della rete viaria e riportare in sicurezza territori oggi fortemente compromessi. Non riguarda solo la mobilità, ma la vita quotidiana di tante persone che si ritrovano con collegamenti interrotti, accessi difficili e una rete infrastrutturale resa fragile da frane, cedimenti e danni diffusi. Tra le situazioni più critiche figurano proprio i crolli di ponti e il permanere di dissesti che hanno costretto alla chiusura di importanti tratti stradali, con il risultato di tagliare fuori frazioni e aree interne. È da qui che parte la richiesta di un’azione immediata: non solo per ricostruire, ma per evitare che l’emergenza si trasformi in abbandono.
L’appello per una gestione più efficace delle emergenze
Accanto alla richiesta di risorse e opere urgenti, le Province pongono anche un tema più ampio, che riguarda la capacità del sistema istituzionale di affrontare situazioni di crisi sempre più frequenti. Nell’ordine del giorno approvato all’unanimità, il Comitato Direttivo UPI invita infatti il Governo ad aprire al più presto un tavolo di confronto con Regioni, Province e Comuni per discutere delle norme che regolano il coordinamento delle emergenze. L’obiettivo è chiaro: ricostruire un quadro unitario capace di garantire al Paese una risposta più rapida, più ordinata e più efficace. Il maltempo colpisce in poche ore ma la tenuta di un territorio si misura nella velocità con cui lo Stato riesce a intervenire. E oggi, per molte comunità rimaste isolate, il tempo non è più una variabile secondaria.
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