Si ritiene che il Comune non sia legittimato passivo in questa fase del procedimento e che quindi ingiustamente sia stato evocato in giudizio, per cui alcun onere può essere posto a suo carico e, ove vi fossero stati degli errori nella fase dell’esecuzione, la legittimazione passiva deve essere posta a carico del concessionario che, ove risulti soccombente per sua colpa, non potrà nemmeno ottenere il discarico delle quote non riscosse.
Provvedimento di fermo amministrativo – difetto di legittimazione passiva del comune – esempio di difesa
E’ stato evocato in giudizio il Comune per un provvedimento di fermo emesso dal concessionario per la riscossione dei proventi delle sanzioni a ruolo, nonostante che il ricorrente non abbia mai impugnato gli atti presupposti, né vi siano difetti nel procedimento sanzionatorio.
Leggi anche
Soccorso stradale: la Consulta chiarisce i limiti all’iniziativa economica
Corte costituzionale 30 aprile 2026, n. 65
04/05/26
Il computo della durata delle sanzioni amministrative accessorie a tempo
Approfondimento di Giuseppe Carmagnini
giuseppe carmagnini
30/04/26
Decreto PNRR. Modifica al regime amministrativo dell’articolo 23 del codice della strada
Approfondimento di Massimo Ancillotti
Massimo Ancillotti
29/04/26
Guida in stato di ebbrezza e veicolo fermo: i presupposti per la contestazione della violazione e l’effetto caducante sull’atto di revoca della patente
Commento alla sentenza del TAR Puglia sez. II 5 gennaio 2026, n. 10
giuseppe carmagnini
29/04/26
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento