La gestione delle violazioni amministrative commesse da conducenti stranieri costituisce da anni uno dei principali punti critici dell’attività degli uffici verbali delle polizie locali. Le difficoltà non riguardano soltanto la fase di accertamento dell’infrazione, ma investono soprattutto la ricerca dei dati del proprietario del veicolo, la notificazione all’estero e la successiva riscossione della sanzione.
La gestione delle violazioni amministrative commesse da conducenti stranieri costituisce da anni uno dei principali punti critici dell’attività degli uffici verbali delle polizie locali. Le difficoltà non riguardano soltanto la fase di accertamento dell’infrazione, ma investono soprattutto la ricerca dei dati del proprietario del veicolo, la notificazione all’estero e la successiva riscossione della sanzione.
Si tratta di un settore caratterizzato da un quadro normativo frammentato, dalla presenza di discipline internazionali non sempre coordinate e da prassi operative spesso differenti tra amministrazioni. A ciò si aggiungono i profili di responsabilità amministrativa e contabile che possono derivare da errori procedurali, omissioni o affidamenti non correttamente gestiti nei confronti di soggetti terzi incaricati delle notifiche internazionali.
In questo contesto proponiamo alcuni esempi di modulistica operativa, pensati come supporto pratico per gli operatori della polizia locale e per gli uffici contravvenzioni chiamati quotidianamente a gestire procedimenti di notificazione e riscossione delle sanzioni oltreconfine. Si tratta di modelli normalmente utilizzati per la notifica diretta, per le notificazioni tramite autorità centrali e per la richiesta dei dati dei proprietari dei veicoli destinatari delle sanzioni amministrative.
Vedi anche:
► Verbali all’estero, la guida operativa: come gestire notifica e riscossione
Notifica diretta
Notifica tramite autorità
► Germania
Richiesta dati
► Richiesta dati Danimarca
► Richiesta dati Francia
► Richiesta dati Germania
Riscossione delle sanzioni
Per quanto riguarda la riscossione delle sanzioni all’estero, pubblichiamo il testo coordinato della direttiva (UE) 2015/413 del Parlamento europeo e del Consiglio, non ancora recepita nell’ordinamento italiano ma già rilevante quale possibile anticipazione dell’evoluzione normativa futura in materia di cooperazione transfrontaliera.
► Testo coordinato della direttiva (UE) 2015/413 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’ 11 marzo 2015 come modificata dalla direttiva (UE) 2024/3237 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 19 dicembre 2024 intesa ad agevolare lo scambio transfrontaliero di informazioni sulle infrazioni in materia di sicurezza stradale
La notificazione all’estero di verbali di accertamento e la riscossione all’estero di sanzioni amministrative pecuniarie – versione eBook
Il tema della notificazione e riscossione all’estero delle sanzioni amministrative, soprattutto del codice della strada, è complesso e spesso poco chiaro per le forze di polizia.In passato molte amministrazioni evitavano di agire, creando impunità per veicoli esteri e possibili responsabilità amministrative.Solo pochi comandi hanno sviluppato competenze specifiche, diventando modelli operativi.Oggi si ricorre spesso all’esternalizzazione dei servizi, che semplifica la gestione ma non solleva l’ente pubblico dalle responsabilità e dal controllo.La materia resta complessa e richiede adeguata conoscenza normativa, spesso carente.L’obiettivo dell’ebook è fornire una guida pratica e aggiornata, con procedure e modelli operativi.Tre i passaggi principali: ricerca dati dei trasgressori esteri, notifica dei verbali e riscossione delle sanzioni non pagate.Massimo AncillottiGià Comandante di Polizia locale, Autore di pubblicazioni, Docente in corsi di formazione.
Massimo Ancillotti | Maggioli Editore 2026
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